Gianni Marini  (ALTAIRPINIA 31 ottobre 2007)

 

“Di buon mattino ci imbarchiamo da Agios Nikolaos e , verso mezzogiorno, arriviamo ad   Argostoli dove, in centro,  ad accoglierci c’è la Presidentessa Clotilde Perrotta.

Davanti alla mostra-museo per i soldati caduti a Cefalonia  ci scambiamo un primo saluto. Mentre lasciamo la sala museo, mi soffermo a leggere la frase che Gigi Salzarulo ha scritto a suggello della nostra visita sul libro degli ospiti: Cefalonia 2007: il cuore e la mente si fermano qui. Non vidimenticherò mai. Sempre con voi.  Regaliamo al Museo la prima edizione del libro di Padre Romualdo Formato “L’eccidio di Cefalonia” chiedendo alla Presidentessa di esporlo a ricordo della nostra visita. Riceviamo anche noi un souvenir: un foulard con la scritta Cefalonia l’isola della pace. Forse è vero: per essere veramente per la pace, non bisogna mai dimenticare gli orrori della guerra.  Subito dopo,  ci portiamo presso il Mausoleo a Punta San Teodoro dove si svolge una breve ma intensa cerimonia.  Il preside Michele Cipriano  tiene  un discorso celebrativo di alto profilo morale ed intellettuale, mentre il poeta Gaetano Calabrese recita due sue emblematiche e struggenti composizioni. La partecipazione è totale e coinvolgente.  L’ultima tappa di questo pellegrinaggio laico è presso la Fossa dove furono trucidati e ammassati gli  ufficiali italiani.

Per me è un ritorno, ma non sfuggo alla grande commozione che leggo negli occhi di chi si sofferma ad ascoltare la lettura che Clotilde  fa di una pagina drammatica scritta da Padre Romualdo Formato, testimone oculare dell’eccidio ed eroe per aver salvato alcuni di essi. Oreste Travaglione, Maria Rosaria Musella , Travaglione Sara,  Iuliano Antonietta,  Bocchino Immacolata, Giacinto Magnotta, Sergio Bifulco e Rita Palatucci, Bifulco Gianna e Dell’Angelo Italo,   Milano Anna e Clara Marano, Vincent Marino, Marino Michele e Maurizio Del Sordo   formano un piccolo/grande gruppo, teso all’ascolto. Ma  la  partecipazione è generale e sentita sia  al Museo che al  Mausoleo: molto espressiva e si legge negli occhi. Di tutti. Sono anche per me  momenti indimenticabili. Il  momento più toccante  di tutto il viaggio”.

 Tutto il percorso del gruppo è visibile nel filmato.

 

Oreste Travaglione

 

 

 

Cronaca di un viaggio: Zante e Cefalonia

I viaggi si fanno soprattutto  per poterli  poi raccontare”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

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